Sergio Garau e il suo "Risolza" giovedì al Cousinà di Cagliari
L'autore porta dal vivo l'ultima opera edita per Miraggi, con ospite il collega lettone Semën ChaninPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una lettura dal vivo per voce dell'autore stesso dei testi, tra spiazzante ironia e poesia politica con un ospite d'eccezione: questo giovedì 22 il Cousinà Late Show di Cagliari offrirà una serata diversa dal solito con "Risolza", di e con Sergio Garau. L'autore, affiancato dal collega lettone Semën Chanin, reinterpreterà dal vivo la sua ultima opera "Risolza (2001-2025)" edita per Miraggi Edizioni, in una performance già blasonata dalla critica. L'appuntamento è per le 21 al locale di corso Vittorio Emanuele 178, con la data realizzata nuovamente in collaborazione con Bohemien Eventi.
Defininito un "concerto-spettacolo" e "opera-collage", "Risolza" vuole mettere in scena i conflitti dell'attualità, nell'eterno scontro fra identità, inganni del potere e linguaggi deformati, traslando la crisi dell'io e i suoi schematismi in un atto poetico. Che diventa anche performativo, mischiando teatro, musica, poesia e intrattenimento in un'esperienza coinvolgente e a suo modo inedita, con Garau che riscrive "Risolza" diversamente per ogni occasione dal vivo.
Liberamente tratto – o "maltrattato", come puntualizza giocosamente l'autore – dal quasi omonimo testo uscito l'anno scorso, "Risolza" è una collezione di testi scritti ed eseguiti da Garau per un quarto di secolo in quattro continenti diversi, tra apocalissi e anomalie narrate con ironia spietata e variazioni postmoderniste sui grandi della letteratura, messi sullo stesso livello di icone videoludiche come Super Mario e Pac-Man.
Già portato dal vivo numerose volte con grandi apprezzamenti, tra cui quello del critico Lello Voce per Il Fatto Quotidiano, "Risolza" racchiude tutta l'arte provocatoria e imprevedibile di Garau, poeta e performer che vanta nella sua carriera anche spettacoli, slam poetry e laboratori. Al suo fianco nella serata del capoluogo ci sarà il già citato Chanin, membro del collettivo Orbìta e maestro di ricerca "verbo-audio-visiva", fra testo, recitazione e avanguardia internazionale.
