Avengers: Doomsday, il kolossal Marvel che sfida Dune 3 e rilancia il “Cinematic universe”
Atteso il ritorno di Robert Downey Jr. che vestirà i panni dell’antagonista con il misterioso Dottor DestinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Siamo onesti: ci sono pochi titoli nell’attuale stagione cinematografica che fanno parlare di sé, tra implacabili sostenitori e scettici detrattori, come “Avengers: Doomsday”. Il franchise targato Marvel Studios, che riunisce le eccellenze del mondo fumettistico in un kolossal di dimensioni paragonabili, per investimenti e portata, alle più imponenti produzioni hollywoodiane, porta in serbo la duplice sfida di mostrarsi all’altezza del precedente “Avengers: Endgame” - ad oggi, il film con il più alto incasso nella storia del cinema - e di traghettare il nuovo ciclo di cinecomic da un momento di stasi e generale malcontento a una nuova era di prosperità, richiamando i tempi d’oro delle uscite in sala che hanno reso gloriosi i primi anni Duemila.
Tra le tante frecce al suo arco, quella che più di tutte promette di fare centro è il ritorno in grande stile di Robert Downey Jr., che vedremo per la prima volta mettere da parte la scintillante armatura di Iron Man per vestire i panni dell’antagonista con il misterioso Dottor Destino. Con il ritorno in regia dei Fratelli Russo e un sostanziale contributo all’intero progetto da parte dello stesso Downey Jr., “Avengers - Doomsday” assicura un numero di apparizioni come mai accaduto prima, che conterà per la prima volta il gruppo dei mutanti “X-Men”, oltre all’immancabile novero di vecchi volti tornati in una veste rinnovata per l’occasione.
Atteso in Italia il 16 dicembre, il titolo promette non di meno di far esplodere gli incassi del periodo natalizio, andando però a scontrarsi direttamente con “Dune 3”, il pezzo di punta di casa Warner previsto nella stessa settimana e altrettanto ben posizionato - stando alle previsioni - tra i possibili successi di mercato. Un fenomeno che, da alcuni, è già stato soprannominato “Dunesday”, rievocando esplicitamente quanto accaduto nel 2023 con il tormentone internettiano del “Barbenheimer”.
Le aspettative sul potenziale successo di “Avengers: Doomsday” si intravedono anche dalle manovre che, dietro le quinte, stanno compiendo Disney e Marvel Studios prima dell’uscita in sala. Stando infatti a quanto emerso da Variety, alcuni produttori avrebbero già visionato a porte chiuse un primo montato della pellicola, e i responsi sembrerebbero già orientati all’ottimismo.
Si legge sull’articolo: «Alcuni esperti sostengono che il futuro del franchise dei supereroi potrebbe dipendere dall'attesissimo Avengers: Doomsday, anche se fonti interne alla divisione cinematografica dell'azienda ritengono che la salute dell'MCU non dipenda da un singolo titolo». Proseguendo sul responso avuto dall’azienda per l’anteprima di Doomsday: «I dirigenti sono soddisfatti di ciò che hanno visto per l'uscita di dicembre».
Gli stessi Fratelli Russo, non a caso, si erano dimostrati entusiasti di partecipare al progetto già nelle fasi preliminari. Illuminante, in questo senso, la loro ultima dichiarazione a Empire Magazine: «(Avengers: Doomsday) rappresenta un nuovo livello rispetto al passato, soprattutto dal punto di vista narrativo. Ci spingiamo verso la complessità e la difficoltà di ciò che questi film possono fare a livello di racconto. Credo che in Doomsday abbiamo superato una nuova soglia». Com’era lecito aspettarsi, il perno di questa esperienza sarà Victor Von Doom/ Dottor Destino, che, come confermato dai entrambi, «richiede un certo tipo d’atmosfera».
A rimpolpare l’impressionante cast arriva anche David Harbour, noto principalmente per il successo di “Stranger Things” e approdato sui lidi Marvel nei film “Black Widow” e “Thunderbolts*” con il personaggio di Red Guardian. Intervistato per scoprire di più sul suo coinvolgimento, ha dichiarato: «Ho lavorato molto. Mi sono tenuto occupato. E poi c'è questo piccolo film degli Avengers che abbiamo girato a Londra. Ci sono ancora un paio di giorni di riprese da fare. Presto partirò e andrò a Londra per quel paio di giorni. Ci sono ancora alcune scene da girare per Avengers: Doomsday. Sono davvero entusiasta. L'intesa con Sebastian (Stan) e Wyatt (Russell) sul set è stata fantastica quindi non vedo l'ora di tornare lì. Sai che non posso dire nulla. Ma sarà divertente. I Russo stanno facendo un ottimo lavoro e il tutto si preannuncia davvero grandioso».
