Il regista e comico toscano Roberto Benigni manca dal grande schermo da 8 anni, dopo un cammeo nella pellicola di Woody Allen "To Rome with Love", e lo fa prestando il proprio volto al personaggio di Geppetto per il talentuoso collega Matteo Garrone e la sua versione dell'opera di Collodi "Pinocchio".

Un ritorno, se così si può dire, perché proprio Benigni si cimentò nel ruolo del burattino di legno nel 2002, nella trasposizione cinematografica da lui stesso diretta.

Un sogno che si realizza, dice il regista Matteo Garrone, reduce dal successo di "Dogman", che ha sempre ambito a collaborare con poliedrico artista toscano: "Avere finalmente l'opportunità di lavorare insieme è per me un'occasione straordinaria: Pinocchio sarà un film per tutta la famiglia, grandi e piccoli, e nessuno come Roberto, che ha divertito e commosso milioni di spettatori in tutto il mondo, riesce a emozionare il pubblico di ogni età".

(Unioneonline/b.m.)
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