Un'estate che si è aperta nel segno dell'arte recitativa e scenica, portata all'aria fresca e con il calar del sole: e che proseguirà senza indugi fino al 10 luglio a Pirri, con la rassegna all'aperto "Sotto Questo Cielo". Promossa da Cada Die Teatro all'ex Vetreria di via Italia 63, i prossimi appuntamenti vedranno gli spettacoli "Bachisio Spanu, l'epopea di un contadino sardo alla guerra" per giovedì 26 alle 21:15 e "Istorias" il 2 luglio alla stessa ora, con la biglietteria aprirà un'ora prima.

Interpretata da Giovanni Carroni e adattata (oltre che diretta) da Marco Parodi, in una libera rivisitazione del capolavoro di Lussu "Un anno sull'altopiano" con inserti da "Roccu u stortu" di Francesco Soriano – tradotti in campidanese da Rossana Copez – la produzione Bocheteatro trova il suo protagonista in Bachisio, contadino di umilissime origini arruolato sul fronte alpino durante la Prima Guerra Mondiale: un'opera di viscerale ripudio per la macchina bellica, guidata con ferocia ottusa dagli alti ufficiali, spietati più contro i propri uomini che verso l'ormai vago nemico. 

"Istorias" è invece targata Cada Die, e porta insieme sul palco l'autore e inteprete Pierpaolo Piludu con su Cuncordu Iscanesu –  composto da Pietro Dettori (oghe), Sandro Flore (bassu), Gian Piero Motzo (mesuoghe), Antonio “Ninni” Piras (contra) – in un'opera che accompagna gli spettatori in un'era ormai apparentemente remota, senza media, energia elettrica e formati digitali, quando "sas animas bonas" apparivano a dialogare con i vivi. I vari capitoli vanno così a intrecciarsi con le emozionanti voci del canto a tenore, con il suono curato da Matteo Sanna e le luci da Giovanni Schirru, nelle consulenze di Gigi Oliva, Francesco "Tzitzu" Sanna e Antonio "Ninni Piras", e messinscena curata da Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

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