Fuori su YouTube la versione a cappella di “No potho reposare” che eroCaddeo ha messo in scena e in musica con le voci del Coro Carrales.

Se lo scenario è suggestivo, la Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, ancora di più lo è l’esecuzione del capolavoro composto da Giuseppe Rachel sulla poesia di Salvatore Sini, tra i simboli della tradizione sarda. Ossia senza strumenti musicali e con la sola potenza vocale del cantautore di Sinnai, secondo a X Factor 2025, e degli straordinari coristi.

«In questi mesi – il post di Damiano Caddeo su Instagram – la Sardegna mi ha regalato l'affetto di una madre a un figlio, quello incondizionato che non chiede nulla indietro. Noi sardi siamo così, quando qualcuno di noi si mette in gioco, allora giochiamo tutti e, come una famiglia, si fa da vela se tira vento e da ombrello se piove forte».

Così, «con profondo rispetto e altrettanto amore ho inserito questo brano come ultima traccia del mio disco, e con gli stessi sentimenti, insieme al Coro Carrales abbiamo interpretato questo omaggio». 

La regia e la fotografia sono di Michele Garau, producer Gaia Lampis.

Coristi: Daniele Ledda, Giuseppe Mannu, Claudio Podda, Leonardo Forgione, Gianfranco Motzo, Riccardo Blu Bonaldi, Tommaso Vargiu, Francesco Emanuele Deplano, Dario Manca, Marco Manolo Manca, Simone Farci, Niccolò Ledda, Nicola Cogoni, Efisio Cambuli, Gianluca Feola, Raimondo Gaviano, Augusto Mola. L’armonizzazione per il coro e la direzione sono del maestro Giuseppe Altea.

Il video appena pubblicato su YouTube sta già avendo grande successo: «Hai davvero tanto talento – scrive un utente - Se rimani umile, con i piedi per terra, non ti ferma nessuno».

(Unioneonline/D)

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