Tre appuntamenti in Sardegna per uno dei cantautori più raffinati della scena italiana. Niccolò Fabi arriva nell’Isola con il suo nuovo tour estivo, dopo il successo della tournée teatrale dedicata all’ultimo album “Libertà negli occhi”, per portare la sua musica in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio: il 16 luglio al Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, il 17 luglio nell’Anfiteatro di Tharros a Cabras e il 18 luglio a Sarroch, nella cornice di Villa Siotto.

Un viaggio musicale che attraversa il nuovo disco e le canzoni più amate di una carriera lunga oltre trent’anni, trasformando ogni concerto in un incontro tra artista e pubblico. Sul palco insieme a Fabi ci saranno i musicisti che da tempo fanno parte del suo universo creativo: Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia, accompagnati da Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale, già coinvolti nella realizzazione dell’ultimo album.

“Libertà negli occhi”, decimo disco di inediti del cantautore romano pubblicato per BMG, nasce da un’esperienza fuori dagli schemi: una vera e propria residenza artistica in una baita di montagna in Val di Sole, lontano dai ritmi abituali della produzione musicale. Un ritorno a un modo più essenziale e condiviso di creare, fatto di tempo, ascolto e sperimentazione.

«Questo disco è un regalo che ho voluto fare a me stesso e ai miei compagni di viaggio – aveva raccontato Niccolò Fabi – È un’avventura, è una concessione al gioco, soprattutto quando la vita adulta e la professione rischiano di seppellirlo sotto il senso di responsabilità». Un lavoro nato dal desiderio di fermare un momento di libertà assoluta, quella condizione in cui «la libertà si cristallizza in un tempo presente puro e senza scelte, come quello dei bambini».

Nelle nove tracce che compongono l’album convivono introspezione, ricerca sonora e attenzione alle piccole cose: da “Alba”, apertura sospesa tra post rock, musica ambient ed elettronica, a “L’amore capita”, racconto di un amore maturo costruito su un crescendo emotivo, fino a “Acqua che scorre”, omaggio alla natura e alla bellezza dell’essenziale. Spazio anche a “Nessuna battaglia”, brano dedicato all’accettazione e all’ascolto del proprio corpo, nato anche come invito alla prevenzione e alla ricerca in collaborazione con Fondazione AIRC.

La dimensione dal vivo è da sempre centrale nel percorso di Fabi, che anche in questo tour punta a costruire un’esperienza più che un semplice concerto. «I live sono vere e proprie occasioni di incontro, riflessione e partecipazione», racconta parlando del progetto che accompagnerà l’estate del cantautore, tra anfiteatri storici, arene all’aperto e appuntamenti al tramonto. 

(Unioneonline/D)

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