Un veterano dell'hip hop isolano in circolazione dall'era delle posse, voce militante che fa ritorno in un nuovo capitolo. Su Dotori, alias Michele Atzori e noto anche come Dr. Drer della storica CRC, ha pubblicato lo scorso 21 giugno il secondo album solista "Fogu", a tre anni di distanza dal debutto "Raju!". Il progetto troverà venerdì una speciale resa dal vivo, al Corto Maltese del Poetto di Cagliari per le 21:30, con il concerto che sarà ripreso dal regista Paolo Carboni per il video musicale della traccia "Anticolonialista", di prossima uscita. 

L'album si compone di otto tracce, come il precedente lavoro – nel quale Atzori ha esordito sotto l'attuale nome d'arte – con il quale condivide anche le sonorità rap, raggamuffin e dub, in un'estetica dancehall che abbraccia anche le recenti invenzioni stilistiche dalla madrepatria giamaicana. Una curata scelta musicale che si accompagna a quella politica e polemica dell'uso esclusivo della lingua sarda, in un discorso incendiario e al contempo sociologico, nella denuncia dei numerosi problemi sociali, economici e istituzionali che affliggono l'Isola. 

Atzori è sempre stato un artista fieramente indipendente, ma che non manca certo del sostegno dai tanti amici nella scena sarda: e hanno infatti collaborato ai brani del disco anche Claudia Crabuzza, Giorgia Loi, Giovanni Siccardi, Mauro Mou, Daniele PileriAndrea AndrilloGiacomo Loi, con le produzioni firmate da Alessandro Sedda, Niccolò Carta, Roberto MannoniAlessandro Pintus. Hanno dato il loro apporto alla realizzazione anche Simone Maccioni, Adriano Pinna, Jaco Orrù, Matteo Sedda, Marco Mulas, Nicola Darmilli, Muriel Gastebois, in una completa autoproduzione sostenuta grazie al contributo del Nuovo Imaie.

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