Un'Isola che non importa solo la "musica del diavolo" da oltre Tirreno, ma riesce anche a esportare quella fatta a casa: ed è così che i cagliaritani Bad Blues Quartet volano verso la quarantesima edizione del Festival Internazionale di Jazz di Málaga, dove la band è attesa per ben tre concerti di anteprima al vivo della rassegna, in scena da oggi al 1° novembre nella città andalusa.

Un nuovo riconoscimento internazionale per la formazione – e per il blues isolano in generale – proprio alla quale viene affidato il compito di portare la musica nei quartieri malacitani, insieme ad altri artisti e progetti e nell'ambito delle attività parallele che conducono direttamente all'inaugurazione del 3 novembre al Teatro Cervantes, con ospite il talento tricolore di Mario Biondi. Organizzato dal Comune con il patrocinio di Cervezas Victoria e la collaborazione delle fondazioni La Caixa e Sando, il prestigioso festival spagnolo si conclude il 10 novembre, con il Michel Camilo Trio. 

Con i Bad Blues Quartet rappresentati al completo sul palco da Eleonora Usala (voce), Federico Valenti (chitarra), Carlo Biggio (basso) e Frank Stara (batteria), i tre concerti sono in programma per venerdì 30, alle 18 nel verde del Parque de Huelin, e sabato 31, per le 13 sui legni dell'Auditorio Eduardo Ocón, con l'ultimo live domenica 1 all'Auditorio Curro Román del Parque Virginia. In movimento tra blues, rock, funk e soul, tutte e tre le occasioni restano a ingresso libero, fino a esaurimento posti.  

Formato nel capoluogo a metà dello scorso decennio, la band porta un sound personale, caldo ed energico, che spazia tra molteplici influenze del panorama tradizionale americano, tanto rurale quanto urbano. Debuttando nel 2017 con l'omonimo esordio, i quattro hanno poi pubblicato il successivo capitolo in studio "Back On My Feet" (2019) e il live album "First Time Last Time" (2021), per arrivare poi a farsi produrre dal grande chitarrista americano Mike Zito nel nuovo "White Gloves": rilasciato due anni fa, l'ambizioso ed eclettico lavoro alterna trascinanti momenti elettrici ad altri più riflessivi e acustici, con la partecipazione di ospiti quali Cek Franceschetti, Davide Speranza, Alle B Good e lo stesso Zito. Vantando la partecipazione a numerosi festival sardi, italiani e internazionali, il gruppo ha officiato l'anteprima del trentaseiesimo Narcao Blues lo scorso luglio a Capoterra. 

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