X Factor, “Mrs. Robinson” è una chicca: per i Mad-Dog destinazione terzo live
La band sassarese apre per la seconda volta lo show di Sky. E non li ferma neanche un imprevisto tecnicoI Mad-Dog a X Factor (frame Sky)
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Volevano fare più spettacolo? Hanno fatto più spettacolo. E quando hai una simile padronanza del palco, dopo neanche due decadi trascorse su questo pianeta, non perdi la bussola neppure quando un problema tecnico trasforma la tua voce in quella di Paperino.
I sassaresi Mad-Dog aprono per la seconda volta consecutiva la puntata dei Live di X Factor e lo fanno con “Mrs. Robinson” di Simon & Garfunkel nella versione punk-rock e pure un po’ grunge dei Lemonheads. Giacca, camicia, cravatta, un'eleganza retrò anni Sessanta contaminata dagli sguardi spiritati di Renato Marchisio, voce e chitarra, 17 anni. Con Davide Dore, basso, 18, Jacopo Sale, batteria, 21, e Luca Pintus, chitarra, 20, incendiano l’Allianz Cloud di Milano circondati da una coreografia che richiama “Il laureato”, il film cult del 1967 con Dustin Hoffman e Anne Bancroft che rese ancora più cult questa canzone. Perfetta, perché da adesso pur restando quattro studenti di scuola e università seri e ligi al dovere, si proclamano fuori dagli schemi.
La voglia di alzare l'asticella era già emersa durante il Daily, quando riguardando la loro prima esibizione, “Club Foot” dei Kasabian, si erano detti soddisfatti ma con un pizzico di voglia di stupire. «Sembra un videoclip, ma vogliamo muoverci di più». Perché del domani a X Factor non v’è certezza e allora c’è il desiderio di giocarsela tutta, quest’opportunità: «Tanto forse non realizzeremo mai di essere stati qui, neanche quando usciremo».
A presentarli una hostess d'eccezione. Paola Iezzi in versione assistente di volo di X Factor Airlines annuncia la partenza dell’aereo da Sassari con destinazione Milano Linate. In platea, ormai immancabili, anche le Mum-Dog, con lo striscione diventato un appuntamento fisso: «I nostri quattro mori del rock, votateli». L'esibizione fila, finché a sorpresa arriva il piccolo giallo della serata. La voce di Renato cambia improvvisamente timbro, diventando per qualche secondo acuta e caricaturale, per poi tornare normale. Sembra proprio un effetto studiato e invece è la giudice Paola a sciogliere il mistero: «Un problema tecnico. Faccio i miei complimenti ai fonici, possono succedere dei contrattempi, ma spero che non si ripeta».
Un guasto che non inficia nulla, come confermano gli altri giudici. Irama: «Carichi, coesi, è un piacere sentirvi suonare. Assegnazione top». Francesco Gabbani li promuove ancora senza riserve, apprezzando il look a metà strada tra i Beatles e gli svedesi The Hives. Che vengono confusi per i Bee Hive, l’immaginaria band giapponese che faceva impazzire i fan nella serie “Kiss Me Licia”. E anche Jake La Furia, particolarmente critico stasera con altri concorrenti, non ha nulla da dire su di loro: «Rinnovo le bellissime cose che vi ho detto fin dalla prima volta che vi ho visto. Un muro del suono perfetto».
Paola Iezzi è di nuovo «molto “orgogliona”». E anche per questa volta il ballottaggio non impensierisce i quattro sardi: sarà un problema di Lenanie, il 26enne pratese nella squadra di Irama. L’aereo decollato da Sassari è pronto ad atterrare al terzo live.
