Un veterano della black music dall'altro versante atlantico, in arrivo a una rassegna già ricca di ospiti di spicco dall'estero: per il festival Dromos a Oristano è ora il turno di Cory Henry e dei suoi The Funk Apostles, salendo sul palco di piazza Duomo questa domenica alle 22. Un altro, attesissimo appuntamento di questa ventottesima edizione, seguito lunedì in mattinata dalla masterclass officiata dal chitarrista Andrea Cutri.

Henry e The Funk Apostles

Acclamato come uno dei più grandi interpreti contemporanei dell'organo Hammond, il compositore e performer americano ha negli anni conquistato pubblico e critica in una cifra stilistica onnicomprensiva, che guarda all'intera tradizione della cultura musicale afroamericana e va a fondere soul, gospel, funk e r&b in una sintesi originale e coinvolgente, unendo virtuosismo, intensità espressiva e libertà improvvisativa. 

Il più recente riconoscimento da lui ottenuto è il Grammy per il Miglior Disco Roots Gospel, assegnato nel 2025 per "Church", lavoro estremamente autobiografico e legato alle radici culturali di Henry: un album focalizzato sul racconto della più intima dimensione dell'artista, accompagnato anche da un documentario dedicato al suo processo creativo. Nato e cresciuto a Brooklyn, l'artista ha conquistato la fama a livello internazionale come membro degli Snarky Puppy, prima di intraprendere nel 2018 una carriera solista di grande successo: e di questa fanno parte i suoi Funk Apostles, con Randy Runyon (chitarra), Nick Clarke (basso), Anthony Miller (tastiere) e Robert "Sput" Searight (batteria), Andpiù Brianna Turner e Taneka Duggan ai cori. 

La masterclass di Cutri

In programma lunedì 3 nella fascia oraria tra le 9 e le 13, la masterclass è prevista al Museo Diocesano Arborense, sotto il titolo "L'armonia nella chitarra". A dirigerla il musicista Andrea Cutri, che si appresta a guidare i partecipanti in un incontro che intreccia pratica e teoria nella costruzione di accordi, scale e progressioni armoniche, approfondendo il rapporto tra queste ultime e l'arte improvvisativa. Un'occasione che viene rivolta ai musicisti di ogni livello, nell'obiettivo di acquisire strumenti utili a comporre, arrangiare e improvvisare con maggiore consapevolezza, per un massimo di trenta partecipanti

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