Un viaggio tra Africa, America, Europa e Asia, nel segno dell’incontro tra culture, ritmi e tradizioni differenti. Sabato 1° agosto, alle 21.30, in piazza Monica Moretti arriva a Sassari Yampapaya, il progetto multietnico fondato e guidato dal cantautore David James Hoffman. Il concerto è il secondo dei tre appuntamenti del World Music Festival, la rassegna organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica.

Sul palco, insieme a Hoffman, voce e chitarra, ci saranno Frank Ranieri al basso e ai cori, Alex Taborri alle percussioni e ai cori, Peace Diouf alla chitarra e voce e Francesca Ciocca alle percussioni e ai cori: una formazione che traduce in musica l’identità internazionale del gruppo, attraverso l’intreccio tra strumenti, sonorità ed esperienze artistiche provenienti da contesti diversi.

Alla base del progetto c’è l’idea della musica come linguaggio universale, capace di superare le frontiere e mettere in comunicazione popoli e culture. Hoffman ha costruito il proprio percorso attraverso numerose esperienze internazionali: nato a Tokyo, ha vissuto tra Hawaii, Micronesia, Stati Uniti, Hong Kong, Pechino, Austria e Italia. La Yampapaya Tribe ha portato la propria musica in tre continenti, muovendosi tra musica africana, rock, reggae, funk e folk acustico. Particolarmente forte è l’influenza della musica del Congo. Ritmi vivaci, chitarre incalzanti e una forte componente danzante del soukous congolese si fondono con suggestioni provenienti da quattro continenti, dando vita a una world music energica e immediata, nella quale il groove del funk e del reggae incontra le chitarre africane, il rock e le percussioni tribali.

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