Cagliari, a Su Tzirculu il tributo a David Lynch
Proiezione, concerto e dj-set per ricordare il grande regista americano a un anno dalla scomparsaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un regista andato oltre il semplice cinema, e mai trapassato nei cuori dei fan: venerdì 30 va in scena a Su Tzirculu un accorato omaggio a David Lynch con "Club Silencio", dalle 20 in via Molise 58. Al regista statunitense sarà dedicata non solo la proiezione di "Passaggio a Nord-Ovest", primo episodio della notissima "I segreti di Twin Peaks", ma anche il live di Control Zeta (Andrea Pilleri) e la selezione musicale "Dreams in Reverse" di Putacaso (Carol Rollo), entrambe performance ispirate all'universo del cineasta, come pure alle colonne sonore del grande Badalamenti.
A un anno dalla scomparsa, l'eredità di Lynch e delle sue opere resta più celebrata che mai, in un seguito di veri e propri appassionati a cui si aggiungono sempre più anche le nuove generazioni. Un percorso umano che non si ferma solo alla filmografia, con capolavori come "Strade Perdute", "Velluto Blu" e la stessa "Twin Peaks" – una rivoluzione del formato televisivo, pioniera di tutte le grandi serie venute nei decenni successivi – ma è arrivato anche a toccare pittura, musica e scrittura. Tra fari sull'inconscio, sprazzi di onirico, l'enigma e l'incomunicabile, il regista americano ha creato il suo personalissimo approccio all'arte, riassunto bene anche dalla citazione di "Mullholand Drive" che ispira la serata: «Silencio. No hay banda. È tutto registrato. È tutto un nastro. È solo un’illusione».
La serata di venerdì al circolo cagliaritano ha perciò l'obiettivo di far tuffare il pubblico nell'immaginario del maestro, senza nostalgismi ma nel più sincero tributo al valore artistico. Terminata infatti la proiezione dell'episodio pilota della leggendaria serie, dalle 22 si farà spazio all'elettronica a bassa fedeltà di Control Zeta, progetto di Pilleri in movimento fra glitch sonori, atmosfere ambient e influenze cinematiche, con ampio uso di campioni e parti strumentali originali, che vanno a dipingere paesaggi evanescenti che diventano anche visivi, grazie alle proiezioni astratte di Simone Mura.
Una vera e propria esperienza audiovisiva e immersiva, che nelle suggestioni di Lynch trova una fondamentale ispirazione. Lo stesso può dirsi anche della selezione firmata da Rollo, "Dreams in Reverse", che oltre a raccogliere le indimenticabili colonne sonore contiene anche produzioni personali e musiche preferite del cineasta, in una riscoperta anche degli angoli creativi meno noti. È consigliato ai visitatori di vestirsi a tema "lynchiano" per la serata.
