Cinque film, cinque appuntamenti con “Il cinema delle donne” che al Politecnico Argonauti di Olbia, a partire da oggi, proporrà pellicole e riflessioni post proiezione sull’universo femminile esplorato dalla settima arte.

Si inizia stasera con “Il diritto di contare” (2016) di Theodore Melfi: il film, basato sul libro “Hidden Figures” di Margot Lee Shetterly, racconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson, che collaborò con la NASA sfidando il razzismo e calcolando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11. Nel cast, insieme a Taraji Penda Henson nel ruolo della protagonista Katherine Goble-Johnson, Kevin Costner, Kirsten Dunst e Mahershala Ali.

Il 24 giugno sarà la volta di “Giulia” di Fred Zinnemann, datato 1977 e ispirato al romanzo autobiografico “Pentimento” (1973) di Lillian Hellman, che narra la storia e l’amicizia tra due donne sullo sfondo della Seconda guerra mondiale e del Nazismo. Il film ricevette 11 candidature ai Premi Oscar, vincendone tre; nel cast Jane Fonda nei panni di Giulia e Vanessa Redgrave in quelli di Lillian Hellman, ruolo che valse alla grande attrice inglese sia l’Oscar che il Golden Globe come Migliore attrice non protagonista.

Il 1° luglio il Politecnico Argonauti ospiterà la proiezione di “Frida”, film biografico del 2002 diretto da Julie Taymor e incentrato sulla sofferta e tormentata vita privata della grande pittrice messicana Frida Kahlo, interpretata dall’attrice Salma Hayek. Dunque, l’8 luglio toccherà “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” (2017), scritto e diretto da Martin McDonagh: protagonisti della pellicola che racconta la storia di una madre determinata a ottenere giustizia per la figlia, violentata e bruciata viva in Missouri, Frances McDormand e Sam Rockwell, premiati con l’Oscar, e Woody Harrelson.

Infine, il 22 luglio, “Nomadland” (2020), scritto, diretto, co-prodotto e montato da Chloé Zhao. L’adattamento cinematografico del libro “Nomadland - Un racconto d’inchiesta” (2017) della giornalista Jessica Bruder, interpretata da Frances McDormand – che vinse per questo film un altro Oscar –, narra la vicenda di Fern, una donna che dopo aver perso il marito e il lavoro durante la recessione che ha colpito gli USA tra il 2007 e il 2013 lascia la città industriale di Empire, in Nevada, per attraversare gli Stati Uniti sul suo furgone, facendo la conoscenza di altre persone che, come lei, hanno deciso o sono state costrette a vivere una vita da nomadi.

Appuntamento al Politecnico Argonauti di via Garibaldi alle 20 con ingresso libero.

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