Incendio quasi completamente spento sull’Euroferry Olympia, il traghetto partito giovedì sera da Igoumenitsa direzione Brindisi e andato a fuoco venerdì scorso poche miglia a nord di Corfù, anche se ci sarebbero ancora fumi densi e ritenuti pericolosi.
La nave nelle prossime ore sarà trasferita come disposto dalle autorità greche verso un porto sulla costa greca occidentale. La compagnia armatrice Grimaldi ha precisato che il porto indicato è quello di Platygiali, Aitoloakarnania, ad Astakos in corrispondenza dell'isola di Itaca.

Secondo quanto riferiscono i media greci, i vigili del fuoco non possono più proseguire in mare aperto le operazioni di ricerca dei dispersi sul relitto, e hanno quindi richiesto il trasferimento della nave in un porto sicuro. Sono dieci le persone di cui non si hanno notizie, tra le circa 290 censite nelle liste di imbarco ma che non sono tra quelle salvate dal rogo della nave. Domenica uno dei passeggeri dispersi è stato trovato vivo, a poppa della nave, e soccorso.

Le autorità greche si stanno occupando del trasferimento e della permanenza dei parenti dei dispersi, che erano in attesa a Corfù. Tra i superstiti ci sono anche una sessantina di italiani: 21 passeggeri e 43 del personale di bordo.

Questi ultimi più altri otto membri dell'equipaggio resteranno al momento in Grecia, a quanto conferma la compagnia armatrice Grimaldi Lines, dove saranno presumibilmente ascoltati dall'autorità giudiziaria, per fornire il proprio contributo alle indagini avviate dalla Procura di Corfù. 

(Unioneonline/D)

© Riproduzione riservata