21 giugno 2008 alle 21:02aggiornato il 21 giugno 2008 alle 21:02
Un progetto per l'energia bio-diesel
Verrà presentato mercoledì prossimo. L'impianto sorgerà nell'area industriale e avrà una potenza di 148 megawatt. Al minimo le emissioni nocive.Il progetto prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica dalla combustione dell'olio di una pianta, la Jatropa curcas, che cresce nei paesi tropicali e che arriverà via nave a Oristano con un carico di 20 mila tonnellate al mese. La centrale avrà una potenza di 148 megawatt e sarà costituita da 8 gruppi da 17 megawatt ciascuno, più due impianti designati con la sigla Ormat, che produrranno energia usando il calore residuo dei fumi di scarico. Gli stessi fumi passeranno attraverso due catalizzatori, per abbassare le emissioni di biossido di azoto e di ossido di carbonio. Secondo i proponenti la centrale emetterà questi gas nocivi in misura fortemente minore rispetto alla soglia fissata dalla normativa antinquinamento, che sarà in vigore dal 2010. Analoga garanzia viene fornita anche a proposito delle polveri sottili. Il progetto è stato predisposto dalla società International Broker di Civita Castellana in provincia di Viterbo. Mercoledì prossimo è previsto un incontro, presso la sala consiliare del Comune di Santa Giusta, sulla procedura di valutazione di impatto ambientale.
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