In Sardegna è iniziata la conta dei danni provocati dal ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha portato sull’Isola venti forti, piogge intense e numerosi disagi. Il fenomeno, previsto dalle previsioni meteorologiche, ha prodotto in Ogliastra i cumulati più elevati, con piogge in tre giorni cinque volte superiori alla media di gennaio.

Secondo i dati dell’Arpas, le piogge più abbondanti si sono concentrate sulla Sardegna orientale, con valori diffusamente superiori ai 100 millimetri e punte locali che hanno superato i 400 mm. I massimi assoluti sono stati registrati in Ogliastra: 548,4 mm a Genna Tuvara (Gairo) e 489,2 mm a Villagrande Bau Mandara (Villagrande Strisaili).

In molte zone orientali, le precipitazioni hanno superato di tre volte la media mensile di gennaio, raggiungendo in Ogliastra numeri oltre cinque volte superiori al normale. Un evento eccezionale per intensità, persistenza e durata, che ha messo in difficoltà infrastrutture e abitazioni. Secondo le ultime rilevazioni, le piogge intense sono in decisa attenuazione, anche se rimane alta l’attenzione sui territori più colpiti, dove sono ancora al lavoro le squadre di soccorso.

(Unioneonline/v.f.)

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