Flussi turistici e tassi di occupazione delle strutture ricettive in grande crescita a maggio nel nord ovest dell’Isola, tanto da ricordare numeri estivi.

Federalberghi ha fatto un’analisi basata su un campione che coinvolge un terzo delle strutture iscritte, evidenziando una netta crescita: il riempimento delle camere ha raggiunto il 71,78%, un balzo importante rispetto al 64,35% dell’anno scorso.

A trainare la crescita è una massiccia presenza internazionale, che rappresenta il 74,88% dei visitatori totali, con Polonia, Svizzera, Francia e Germania come mercati di riferimento. Locomotiva del territorio è Alghero, che ha un tasso di occupazione delle camere del 78,12%, a maggio 2025 era al 69,23%.

Secondo l’associazione si sono rivelati determinanti gli eventi e le manifestazioni sportive organizzati nella città catalana, che hanno generato un incremento stimato in nove punti percentuali.

Bene anche il Golfo dell’Asinara, dove l’occupazione delle camere è salita dal 56% al 69,91%, con una quota di stranieri pari al 57%.

Il presidente di Federalberghi-Confcommercio Nord Ovest, Stefano Visconti: «Il mese di maggio porta occupazioni sempre più simili ai mesi tipicamente estivi e conferma che il tentativo di creare stagioni differenti da quella estiva è una missione possibile. Questo percorso va di pari passo con le crescite dell'aeroporto di Alghero, che si conferma infrastruttura strategica per tutto il Nord Ovest e la parte centrale della Sardegna».

L’obiettivo ora è portare al consolidamento come nuova stagione turistica anche dei periodi tardo autunnali e di fine inverno: «Ci riusciremo grazie al progetto Patto nord ovest tra Comuni, Camera di Commercio, aeroporti e associazioni di categoria. Un passo concreto per un fondo che investirà in promozione territoriale attraverso i vettori aerei a beneficio di tutta la Sardegna settentrionale».

(Unioneonline)

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