Lo hanno sorpreso sul fatto, armato di bomboletta, gli uomini della Digos di Oristano che da alcuni giorni indagavano sulla vicenda. La Polizia - fanno sapere dalla Questura - non ha mai creduto alla pista politica, privilegiando da subito l'ipotesi dell'atto teppistico, anche perché già in passato scritte dello stesso tenore erano apparse su altre tombe di Comuni limitrofi. L'azione investigativa si è concentrata su una determinata persona che è stata fermata proprio mentre era intenta a tracciare nuove scritte sulle lapidi appena ripulite. L'uomo, che è stato denunciato a piede libero, ha ammesso la propria responsabilità spiegando di aver agito per fini del tutto estranei alla politica.
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