Portoscuso, pienone per Sigfrido Ranucci al Festival Argonautilus 2026 "Naviganti"
Nella cornice storica dell’antica tonnara di Su Pranu, davanti a più di 500 personePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Libertà di stampa, fake news, potere dei social e tanto altro nell’incontro di ieri sera, a Portoscuso, con il giornalista Sigfrido Ranucci, nell’ambito del festival Argonautilus 2026 “Naviganti”.
Nella cornice storica dell’antica tonnara di Su Pranu, davanti a più di 500 persone, il giornalista ha dialogato con Ciro Auriemma, presentando il suo nuovo libro “Il ritorno della casta”.
«La libertà di stampa non riguarda solo i giornalisti – ha detto Ranucci – ma interessa tutti noi che dobbiamo essere consapevolmente e liberamente informati». Numerosi i temi toccati durante la serata. Sotto accusa il “potere digitale”. «Abbiamo messo il nostro futuro e parte del nostro passato in mano alle memorie digitali, ma chi ci dice che siano eterne?», ha detto il giornalista. E ancora: «È fondamentale identificare le fake news e riportare i social ad un uso etico, invece spesso per ottenere più like assistiamo a condivisioni di video e contenuti tossici».
