Carbonia, migliaia di firme per salvare il servizio di Emodinamica cardiaca
L'iniziativa dell'associazione "Naba: no alle barriere architettoniche"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Carbonia quasi 2000 firme per salvare il servizio di Emodinamica cardiaca: sono state raccolte in pochi giorni da una associazione di volontariato di Carbonia, " Naba: no alle barriere architettoniche", nellambito delle iniziative che sono finalizzate a ripristinare una serie di servizi sanitari che in città hanno visto drasticamente registrare un calo non tanto nella qualità delle prestazioni quanto nella quantità delle visite e degli orari previsti.
È appunto il caso della emodinamica cardiaca, operativa da tanti anni nel reparto di cardiologia dell'ospedale Sirai: nacque oltre 10 anni fa con prestazioni ventiquattr'ore su 24 ed è stata ridotta drasticamente tre anni fa a sole 12 ore al giorno per poi venire ultimamente ridimensionata a sole otto ore al giorno.
"È doveroso a questo punto - sottolinea il presidente di Naba Andrea Deiana - uno scatto d'orgoglio della città e del territorio per ripristinare il servizio 24 ore su 24". Considerato il successo , la raccolta di firme proseguirà e verrà poi consegnata ai vertici della dirigenza sanitaria regionale e territoriale.