Hanno messo a dimora piante, verdure ed essenze passando così, quanto a difesa dell'ambiente, dalle parole ai fatti: ne sono stati protagonisti gli alunni dell’istituto tecnico Beccaria di Carbonia questa mattina grazie al progetto “Biodiversità e inclusione contro la dispersione”.

Si sono recati presso gli appezzamenti di terreno del nuovo parco urbano lineare Rio Cannas, realizzato di recente dall’amministrazione comunale lungo quasi tutto il corso cittadino del fiume, e hanno cominciato a piantare alberi da frutto e filari di pomodori. Poi hanno avuto modo di oltrepassare il corso d’acqua e di andare a visitare il parco archeologico di Cannas di Sotto, che sta invece dalla parte opposta di corso Iglesias, sul cui lato destro in discesa è nato il parco urbano.

«Il progetto – ha analizzato il docente Andrea Corrias – tenta di mettere in moto un processo di moltiplicazione di pratiche di autogoverno delle comunità: un fare insieme da cui scaturirà un sapere condiviso». Al programma ha preso parte anche l’assessorato comunale ai Lavori pubblici e all’Ambiente: «Questo parco è delle nuove generazioni», afferma l’assessore Manolo Mureddu.

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