Quattro anni di crescita, entusiasmo e radici ritrovate. Torna l’appuntamento più atteso, oggi, nelle scuole di Sinnai: “Sa di’ de su sardu”, organizzato dall’Istituto comprensivo 1-2, che porta la lingua sarda fuori dalle aule e lo celebra nel cuore della comunità. Per il quarto anno consecutivo, oggi piazza Santa Barbara diventerà un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla lingua e alla cultura dell’Isola.

 Duecento gli alunni delle scuole di infanzia, primaria e secondaria protagonisti di una mattinata in sardo tra laboratori, incontri con ospiti, drammatizzazioni e giochi. In chiusura si esibiranno con la cantautrice Claudia Aru.

Il successo delle edizioni precedenti ha fatto crescere il progetto: quest’anno sono attivi 16 percorsi Insulas nelle scuole del comprensorio, più le lezioni annuali nel plesso di piazza Scuole e il supporto degli operatori linguistici del Comune. I commercianti hanno addobbato le vetrine in stile sardo.

«Crescere con due lingue», ricorda la docente Valeria Zedda ideatrice del progetto, «porta benefici cognitivi che sono stati dimostrati: maggiore attenzione, concentrazione e facilità nell’apprendere le lingue straniere. Ma il valore più profondo è identitario: sentirsi parte di una storia e di una cultura protegge i ragazzi e li radica nella propria comunità. Oggi molte altre scuole della Sardegna guardano a Sinnai come modello». Durante gli appuntamenti in biblioteca, a Casa Zedda, nell’oratorio di Santa Barbara e al Museo sono in programma diverse iniziative sulla lingua sarda e sulla storia dell’Isola. Previsti anche il laboratorio di scienze in sardo e la produzione della ricotta e del formaggio.

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