Smeraldina dalla Gallura al mondo viaggiando “Sul filo dell’acqua”
La comunicazione affidata alla testimonianza di grandi chef e a immagini suggestivePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’è un elemento che accomuna un territorio, la Gallura, e i suoi protagonisti: l’acqua. E si chiama proprio “Sul filo dell’acqua” la nuova campagna di Smeraldina, l’acqua oligominerale naturale che sgorga dai graniti millenari del Monte di Deu. «Un viaggio narrativo – si legge in un comunicato stampa – tra le eccellenze italiane, dove la purezza di un’acqua che nasce nel cuore incontaminati della Gallura incontra il racconto autentico di territori, persone e visioni contemporanee».
Il ruolo degli chef
Girata tra cucine, tavole, territori e luoghi simbolici, la campagna dà voce a chef e ristoratori che, attraverso la loro sensibilità e il loro percorso, raccontano un modo di vivere e interpretare l’ospitalità italiana. “Ogni Ambassador”, si legge nel comunicato, “interpreta un tema chiave dell’universo Smeraldina, trasformando le caratteristiche distintive del brand in un’esperienza emotiva e culturale”.
“Sul Filo dell’Acqua” parte dalla tematica dell’”Origine”, con lo chef Roberto Paddeu del ristorante Frades di Milano, in un dialogo ideale tra due anime della Sardegna: la Gallura, dove nasce Smeraldina, e la Barbagia, terra dello chef. Paddeu racconta il valore delle radici, dell’identità e del ritorno. Proprio come l’acqua Smeraldina, «che sgorga a 300 metri di profondità nel cuore del Monte di Deu dopo un lunghissimo percorso naturale attraverso graniti millenari, anche la sua cucina parte dal territorio per aprirsi al mondo».
Il lungo viaggio
Il viaggio prosegue poi nel “Tempo”, interpretato da Federica Ghiani dell’Osteria dei Mercati di Sassari. «Il tempo della natura, della maturazione e dell’attesa consapevole diventa il centro del racconto. Così come Smeraldina attraversa lentamente rocce formatesi circa 300 milioni di anni fa, acquisendo il suo perfetto equilibrio minerale, anche la cucina di Federica Ghiani si costruisce attraverso ritmi lenti, ascolto e accoglienza. Nella sua testimonianza, il tempo non è mai attesa, ma cura: un gesto dedicato all’ospite e al valore dell’esperienza condivisa».
Dal “Tempo” si entra nel tema dell’”Essenza” insieme allo chef Francesco Stara di Fradis Minoris, a Pula. «La narrazione si concentra sulla purezza, sull’armonia e sull’identità più autentica della Sardegna, valori che definiscono da sempre l’anima di Acqua Smeraldina. Attraverso la sensibilità dello chef, il legame profondo tra territorio, natura e ricerca dell’eccellenza si trasforma in un’esperienza essenziale e contemporanea, capace di esprimere la parte più pura e autentica dell’isola».
Metodo e innovazione
Il percorso continua attraverso la tematica del “Metodo” e “Innovazione”, raccontati dallo chef Pasquale D’Ambrosio del ristorante Capogiro di Baja Sardinia. «Il suo sguardo mette al centro ascolto, disciplina, spontaneità e ricerca continua: gli stessi principi che guidano il lavoro di Smeraldina. Attraverso una cucina “libera e spontanea”, costruita sul rispetto della materia prima e sul dialogo con il territorio e i suoi artigiani, D’Ambrosio racconta una Sardegna autentica e contemporanea. Per lo chef, Acqua Smeraldina è “il respiro del territorio”: un’acqua che esprime la forza della sua terra con leggerezza, eleganza e naturalezza, diventando simbolo di un’identità essenziale ma profondamente distintiva».
Attraverso la tematica della Visione, infine, interpretata dallo chef milanese Chef Claudio Sadler, protagonista della grande ristorazione italiana, la cucina deve lasciare nel tempo una sensazione di piacere autentico, costruita attraverso equilibrio, qualità e memoria. «Avere una Visione significa interpretare qualcosa che oggi non c’è, ma che nel futuro può diventare importante», riferisce Sadler. «Un concetto che si riflette anche nell’identità di Acqua Smeraldina: un brand riconoscibile e distintivo, capace di costruire valore nel tempo attraverso eleganza, qualità e attenzione all’esperienza».
Ogni episodio è un incontro tra persone e valori, tra tradizione e innovazione, tra Sardegna e mondo. Un racconto che scorre leggero ma profondo, proprio come l’acqua che lo ispira.
Immagini e testimonianze
Accanto ai video-episodi, «il progetto si arricchisce di una serie di testimonianze e interviste scritte pubblicate sul sito di Acqua Smeraldina, dedicate a chef e ristoratori di tutta Italia. Un racconto collettivo pensato come omaggio alle eccellenze della ristorazione italiana, che dà spazio alle storie personali, ai percorsi professionali e alle filosofie di cucina dei protagonisti, valorizzando il loro legame autentico con il territorio e con la materia prima».
L’azienda
Fondata nel 1985 da Giovanni Maria Solinas, Smeraldina è un’acqua oligominerale naturale che nasce nel cuore incontaminato della Gallura, in Sardegna, filtrata attraverso antichi graniti e caratterizzata da un perfetto equilibrio minerale. Simbolo di purezza ed eccellenza, è oggi apprezzata in Italia e a livello internazionale. Disponibile in un’ampia gamma di formati e linee – tra cui Vetro, PET, Smeraldina Griffe e Smeraldina Box – il brand coniuga qualità, design e innovazione, con una forte attenzione alla sostenibilità. Smeraldina è stabilmente sul podio delle migliori acque minerali a livello internazionale: ha conquistato la medaglia d’oro assoluta al Berkeley Springs International Water Tasting and Competition nel 2019 e nel 2023, venendo eletta miglior acqua minerale del pianeta.
(Unioneonline)
