26 settembre 2011 alle 20:30aggiornato il 26 settembre 2011 alle 20:30
Simaxis, punta sul volto da zanzareMa la causa morte non è febbre del Nilo
La morte della donna di 53 anni, avvenuta alcuni giorni fa nell'ospedale San Francesco di Nuoro, non è dovuta al virus riconducibile alla febbre del Nilo (West Nile Disease) trasmessa dalle zanzare. Le analisi cliniche e di laboratorio della Asl nuorese escludono che il decesso sia di natura virale.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà, comunque, il responso dell'autopsia effettuata dal medico legale sul corpo della donna, e i cui risultati si avranno solo fra alcuni giorni, a dire la parola conclusiva sulle cause della morte. Per l'infezione sinora sono morti numerosi cavalli, in particolare nell'oristanese.
La donna con punture di insetto al viso era stata ricoverata prima nell'ospedale di Oristano e poi trasferita in quello nuorese dove, però, nonostante il ricovero in rianimazione è morta.
"EVITARE ALLARMISMI" - Evitare di creare allarmismi ingiustificati sulla febbre del Nilo. E' quanto chiede la Asl di Oristano che ricorda che il virus non è contagiabile da uomo a uomo o da cavallo a uomo, tanto che i protocolli ministeriali - spiega una nota della Asl - non prevedono alcuna profilassi per le persone entrate in contatto con la persona malata, ma una semplice indagine epidemiologica per studiare il contesto ambientale e lavorativo del paziente. Intanto è salito a cinque il numero dei cavalli morti a causa del virus. Il quinto cavallo è stato abbattuto stamattina con sintomi evidenti del virus e ora si è in attesa della conferma ufficiale dall'Istituto zooprofilattico di Teramo.© Riproduzione riservata
