01 novembre 2010 alle 12:58aggiornato il 01 novembre 2010 alle 12:58
Shopping con la carta di credito rubataCoppia finisce in manette a Bonorva
Spese folli dal gioielliere, in oggetti tecnologi e al ristorante con una carta di credito rubata in un bed and breakfast. Una coppia è riuscita a fare acquisti e farla franca per due mesi ma questa mattina Antonio Campus, 41 anni, di Tonara, e Maria Carmela Caredda, 31 anni, di Austis, sono stati arrestati dai carabinieri di Bonorva.I due truffatori erano ricercati dal 4 ottobre scorso. La latitanza è finita quando un carabiniere li ha notati su un treno e li ha fatti arrestare. Sono stati bloccati dai Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Bonorva in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Oristano. Campus e Caredda sono sono accusati dei reati, in concorso, di furto, truffa, ricettazione e sostituzione di persona, commessi fra luglio ed agosto a Ozieri e Oristano, dopo che, impadronitisi di una carta di credito dal portafoglio di un cliente di un Bed and Breakfast dell'oristanese, avevano fatto spese di ogni tipo. Prima avevano effettuato acquisti in una gioielleria, in un negozio di hi-fi e in una boutique del capoluogo oristanese, poi erano andati a pranzo e cena in vari ristoranti, fino a quando il titolare, non accortosi subito del furto, aveva provveduto a bloccare la carta e a sporgere denuncia ai carabinieri di Oristano. La coppia è stata individuata attraverso la visione di immagini a circuito chiuso e il loro riconoscimento nelle foto segnaletiche da parte dei titolari dei vari esercizi commerciali. Entrambi si erano però sottratti all'esecuzione del provvedimento sin dallo scorso 4 ottobre, rendendosi irreperibili. L'uomo e la donna sono stati bloccati sul treno Olbia-Cagliari, alla fermata della stazione di Bonorva, su segnalazione di un carabiniere in borghese, a bordo del convoglio, che li aveva riconosciuti.
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