Villanova Monteleone, si dimette il sindaco Vincenzo Ligios
Non c’è più maggioranza, il primo cittadino “tradito” da due consiglieriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Durante una riunione di maggioranza convocata dal capogruppo, Consigliera Luisa Piras, mi sono state comunicate verbalmente le sue dimissioni dalla carica di capogruppo del gruppo consiliare di maggioranza “Villanuova”, e contestualmente la volontà, insieme ad altri due membri della maggioranza, Consigliera Cosetta Sanna e Consigliera Giusi Murgia, di costituire un nuovo gruppo consiliare, distaccato ed indipendente dall’attuale gruppo di maggioranza. Tale scelta, comunicata al protocollo nella data di ieri, pone l’attuale gruppo di maggioranza ”Villanuova” nella condizione di non disporre più della maggioranza numerica all’interno del Consiglio Comunale».
Inizia così una nota del sindaco di Villanova Monteleone, Vincenzo Ligios, che annuncia le sue dimissioni dalla carica di primo cittadino.
«Questi due anni e mezzo - aggiunge Ligios - sono stati molto duri e faticosi, e hanno comportato un impegno costante al fine di risanare delle situazioni pregresse particolarmente complicate, prima fra tutte la pesante carenza di organico, alla quale in buona parte è stato posto rimedio».
«Da ormai troppo tempo - scrive Ligios nella nota - si protraeva uno stillicidio di critiche vuote nei contenuti e prive di proposte concrete che potessero trovare un qualche riscontro nella realtà. Lamentele, peraltro, mosse da parte di chi da mesi ormai disertava gli uffici comunali. Ad oggi, tuttavia, non era pervenuta da parte di dette consigliere una critica circostanziata sull'operato dell'amministrazione.
Improvvisamente, scopriamo dalla loro lettera di dimissioni che, nella loro opinione,
l'attuale amministrazione sarebbe venuta meno agli impegni presi con i cittadini.
Se qualcuno avesse frequentato gli uffici comunali con assiduità, passione e spirito
di abnegazione come il sottoscritto, si sarebbe accorto che in questi due anni e
mezzo tante cose sono state realizzate, di cui tutta la maggioranza può andare
orgogliosa, basti pensare solo alle tante opere pubbliche progettate e finanziate,
per un ammontare complessivo di circa 5 milioni di euro. Altrettante ne restano da
portare a compimento, penso al completamento del progetto Bando Borghi e ai
lavori della chiesa patronale di San Leonardo di imminente avvio».
«Purtroppo, però - conclude Ligios - la situazione che è venuta a delinearsi mi impedisce di portare avanti il mio mandato serenamente e soprattutto efficacemente. Altri avranno il dovere di spiegare di fronte ai propri elettori i motivi per cui hanno deciso di porre fine a questa esperienza amministrativa, con tutte le conseguenze che tale scelta irresponsabile comporta per gli uffici e per i cittadini ancora in attesa di risposte».