Processo d’appello contro i quattro ex dirigenti della Syndial, assolti in primo grado dall'accusa di disastro ambientale per la discarica non autorizzata nella cosiddetta "collina dei veleni" di Minciaredda, nell’ex Petrolchimico di Porto Torres.

L'udienza è fissata per il 2 luglio. 

Gli imputati Gianluca D'Aquila, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, per la Procura sono responsabili di mancata manutenzione, sorveglianza e controlli nella discarica che all’epoca del boom industriale fu realizzata senza autorizzazioni a Minciaredda, contaminando i terreni e le falde acquifere della zona con sostanze in parte cancerogene e altamente tossiche quali benzene, toluene, idrocarburi vari, arsenico, solfati.

 In primo grado il Tribunale di Sassari li ha assolti, con sentenza del 13 settembre 2022, respingendo la richiesta di condanna a 2 anni e 8 mesi presentata dalla pm, Enrica Angioni. Contro quella sentenza hanno presentato ricorso la Procura di Sassari e il ministero dell'Ambiente.A loro si sono unite le altre parti civili, ossia il Comune di Porto Torres (rappresentato dall'avvocato, Fabrizio Bionda, dell'Ufficio legale), il Comune di Sassari (rappresentato dall'avvocata, Anna Laura Vargiu), la Regione Sardegna, l'Ente parco nazionale dell'Asinara e il Wwf.

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