Uri, cani legati senz’acqua né cibo: scatta la denuncia
L’attivista animalista Enrico Rizzi: «Ho segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quattro cani legati ai tronchi degli alberi, una condizione di presunto maltrattamento, come denunciato alle forze dell’ordine dall’attivista per la tutela degli animali, Enrico Rizzi. È successo ieri, a Uri, dove sono stati notati in situazione di disagio gli animali. «Al mio arrivo, infatti, i cani non avevano cibo ed alcuni neppure l'acqua», ha raccontato Rizzi. Ma i soccorsi non sono iniziati senza difficoltà. Secondo quanto denunciato dall'attivista, un'operatrice della Centrale Operativa lo avrebbe invitato ad andarsene, aggiungendo che avrebbe potuto aspettare «anche tutto il giorno».
Rizzi, però, è rimasto sul posto, determinato a ottenere un intervento. Successivamente sono arrivati i carabinieri della Stazione di Ossi e il personale dell'Asl. Gli accertamenti hanno portato alla denuncia in stato di libertà del proprietario, un cacciatore, per presunto maltrattamento di animali. Previste inoltre sanzioni superiori a 600 euro, poiché tre dei quattro cani erano sprovvisti di microchip. Rizzi ha ringraziato pubblicamente gli agenti intervenuti: «Quando le cose vengono fatte bene, è giusto riconoscerlo», annunciando l'intenzione di chiedere al Questore di Sassari la revoca del porto d'armi del proprietario. I quattro cani sono stati trasferiti in un canile convenzionato, dove verranno seguiti dall'associazione Guardian Angels, impegnata a cercare per loro una famiglia.
