«Ti lascio in eredità 100mila euro se paghi le tasse di successione»: Alghero, 31enne truffata
La donna, dopo aver versato 20mila euro a una sedicente anziana moribonda, si è rivolta ai Carabinieri. Poi le indagini che hanno portato a due condanne(Ansa)
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Morte e raggiri. Sono stati condannati, ieri in tribunale a Sassari, due uomini accusati di truffa perché, secondo l’imputazione, hanno rubato nel 2021 ventimila euro a una 31enne algherese. Quest’ultima venne raggiunta da messaggi su Instagram scritti da una presunta vedova moribonda, che le aveva promesso 100mila euro di eredità, un gesto di altruismo con cui trovare la pace prima di abbracciare l’altro mondo.
Di fronte all’esca allettante la donna aveva firmato una serie di bonifici per una cifra complessiva di 20mila euro, che la finta vedova chiedeva per pagare fantomatiche tasse di successione. L’anziana morente, a un certo punto, esce di scena per far posto a un sedicente avvocato che, su Whatsapp e diverse utenze telefoniche, continua a chiedere soldi alla 31enne la quale, alla fine, denuncia tutto ai carabinieri assistita dagli avvocati Giacomo Baralla e Federica Petretto.
Le indagini portano alla scoperta di un trio di persone sospettate di aver perpetrato la truffa, residenti nel Sud Italia, e che sono finite a giudizio.
Ieri la giudice Anna Pintore ha condannato due imputati, difesi d’ufficio dall’avvocata Cinzia Cossu, a 8 mesi di reclusione, 800 euro di multa più le spese legali, oltre al pagamento di 10mila euro a testa di provvisionale. Assolta invece la terza accusata, assistita dal legale Luigi Conti.
