La manifestazione “Io Valgo 2025”, inizialmente prevista a Sorso per dicembre e sospesa a causa delle condizioni meteorologiche, si terrà ufficialmente venerdì 16 gennaio.

La Cooperativa sociale San Damiano, promotrice dell’iniziativa insieme a scuole, associazioni e realtà del territorio, rinnova l’invito alla cittadinanza per una giornata dedicata alla dignità delle persone con disabilità e al contributo unico che ciascuno porta alla comunità. Il programma resta invariato: la partenza è fissata alle ore 9.30 dalla scuola primaria di Santa Maria, da cui un corteo colorato attraverserà i luoghi simbolici di Sorso, animato da musica e performance curate dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Sorso-Sennori e dalle associazioni partner.

Il percorso si concluderà alle ore 13 presso il “Villaggio dei linguaggi”, in un clima di festa e partecipazione. L’evento nasce per ribadire, con le parole di don Oreste Benzi, che «ogni persona, nonostante la fragilità, è costruttrice di vita e cittadina protagonista della storia». Con questo spirito, la Cooperativa San Damiano porta avanti da oltre vent’anni il proprio impegno accanto alle persone con disabilità, promuovendo percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità.

La nuova data dell’iniziativa si inserisce nel solco del tema scelto per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre 2025: “Promuovere società inclusive per le persone con disabilità per favorire il progresso sociale”, in coerenza con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con gli impegni rilanciati durante il Second World Summit for Social Development.

Un orientamento che richiama quanto emerso anche al Vertice di Doha, dove è stata sottolineata l’importanza di rimuovere gli ostacoli che ancora limitano la piena partecipazione alla vita lavorativa, scolastica, culturale e decisionale. L’inclusione delle persone con disabilità non rappresenta soltanto un diritto fondamentale, ma una condizione essenziale per un autentico progresso sociale e per la costruzione di comunità più eque, resilienti e partecipate. L’iniziativa, aperta a tutti, è realizzata con la collaborazione di numerose associazioni e gode del patrocinio dei Comuni di Sorso e Sennori. 

© Riproduzione riservata