Danni da vento e pioggia: Porto Torres chiede lo stato di calamità naturale
Richiesto un finanziamento per il ristoro dei danni subiti dagli operatori agricoli e dalle aziende agro-alimentariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale di Porto Torres ha dichiarato lo stato di calamità naturale a causa del maltempo che ha colpito la città nella giornata del 12 febbraio scorso. La burrasca di vento e pioggia avevano provocato una serie di danni, in particolare sulla costa e in tutto il territorio comunale.
Le condizioni atmosferiche avevano determinato disagi in diverse zone della città per la caduta di alberi, pali e soprattutto per gli allagamenti nei campi coltivati. La richiesta di riconoscimento dello stato di calamità è stata avanzata alla Regione Sardegna per l’assegnazione di adeguate risorse finanziarie per il ristoro dei danni subiti dagli operatori agricoli, dalle aziende agro-alimentari e dalle attività in generale, a causa degli eventi calamitosi. I compensi verranno calcolati in base ai danni subiti.
Le forti raffiche di vento avevano rotto gli ormeggi della nave Athara, dirottata lungo la costa di Stintino. Il maestrale aveva divelto il guardrail lungo la strada di via Libero Grassi, i danni avevano colpito le piantagioni degli agricoltori della Nurra, oggi in difficoltà per i campi affogati dall'acqua, condizioni che hanno messo in crisi la prossima semina.
