Un luogo di incontro e condivisione a Sassari. È il Centro giovani, riaperto prima di Natale in piazza Santa Caterina e rivolto alla fascia anagrafica dai 18 ai 35 anni. «L’età era prevista dal bando dell’Anci a cui abbiamo partecipato», ha riferito, stamattina in V Commissione, l’assessora alle Politiche educative Nicoletta Puggioni.

Il finanziamento è stato di 265mila euro, di cui l’80% viene proprio dall’associazione comuni mentre il resto da Palazzo Ducale. «Sono cinque le azioni pensate. 120mila euro sono destinati all’affidamento annuale, 30mila all’indagine di Demoscopica». La società si sta occupando di produrre un report in grado di fare una fotografia dei giovani a Sassari e i cui esiti verranno comunicati a breve.

Nel frattempo a offrire una prima polaroid, perlomeno del Centro, sono Daniele Salis e Clelia Langiu, riferimento de Il Colombre a cui è affidata la gestione degli spazi. «Siamo aperti 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, sempre di pomeriggio, e il giovedì anche di mattina. Facciamo accoglienza e informazione», spiega il primo cittadino. Numerose le attività messe in campo, alcune in partenza, altre già iniziate.

«Abbiamo il laboratorio multilinguistico, in cui si è partiti dal suono, e facciamo uno scambio di poesia e canti». A partecipare anche diversi ragazzi extracomunitari, tutti provenienti dal centro storico. A breve partiranno i laboratori musicali, e quelli di fumetto con cui creare progettualità di lavoro e tenuti dai professionisti.

Grande il successo delle serate di giochi da tavolo, alcuni dei quali conosciuti mentre altri invece vengono presentati ex novo. «Qui - continua Salis - il coinvolgimento maggiore è dei 30-32enni». Tra le possibilità per i partecipanti, che sono circa un centinaio a settimana, anche la Sala Musica e quella di decompressione dove, volendo, si può incontrare una psicologa.

I lavori al centro sono partiti da poco e hanno bisogno di una fase di rodaggio mentre, intanto, vanno a definirsi le altre tre azioni in cantiere da parte dell’amministrazione. «75mila euro per l’animazione di strada - conclude l’assessora – 24mila indirizzati alla comunicazione e 15mila per i progetti pensati dai ragazzi».

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