Si è conclusa con successo la II edizione della Scuola Sarda di Pastorizia, organizzata dal GAL Anglona Coros grazie ad un finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna e attuata con la collaborazione di esperti delle agenzie regionali Agris e Laore, di docenti delle Università di Sassari, Torino, Molise, e del Consorzio Edugov.

Si terrà venerdì alle 9 nel Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari il seminario conclusivo e la consegna degli attestati. 

«L’evento, dal titolo "Restituzione dei risultati e consegna degli attestati, segna un momento fondamentale per il comparto agro-pastorale dell'Isola, ponendo l'accento sulla formazione professionale e le prospettive future dei giovani pastori», dice il neo consigliere regionale e presidente del GAL Antonio Sau.

«Se prima per fare il pastore dovevi abbandonare le scuole, oggi per fare il pastore bisogna andare a scuola».

I lavori, coordinati da Simone Campus (Direttore Gal Anglona Coros), si apriranno con i saluti istituzionali di Gianni Battacone (Vicedirettore del Dipartimento Agraria UniSS) e Antonio Sau (Presidente Gal Anglona Coros). Il seminario entrerà nel vivo con una serie di interventi tecnici e accademici volti a illustrare l'impatto del progetto.

Gli interventi- 1) Esperienze e Prospettive: Pier Paolo Roggero (UniSS), Maria Sitzia (Agris) e Antonello Franca (CNR ISPAAM) analizzeranno l'eredità della Scuola. 2) Competenze e Formazione: Giusy Piccone e Luca Maria Battaglini (UniTO) discuteranno di come la formazione generi competenze reali in un settore complesso e urgente. 3) Futuro e Giovani: Daniela Storti (CREA) interverrà sulla costruzione di un futuro per le aree rurali attraverso le lezioni apprese dalla Scuola Giovani Pastori.

Gli attestati verranno consegnati intorno alle ore 12 da Alessandro Inghilleri, Direttore Servizio sviluppo aree rurali - Regione Autonoma Sardegna. 

© Riproduzione riservata