Sassari, raccolta differenziata in aumento: raggiunta quota 63%
Obiettivo intensificare gli sforzi per ottenere premialità e migliorare il decoro cittadinoMastelli raccolta differenziata (archivio L'Uione Sarda)
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Raccolta differenziata in aumento a Sassari. Lo comunica Palazzo Ducale informando che si è raggiunta quota 63,18%.
«In quattro mesi – afferma Pierluigi Salis, assessore all'Ambiente e vicesindaco – da quando è entrato a regime il porta a porta anche a Prunizzedda e Monte Rosello Alto l’incremento è di circa il 2,5%». «Il fatto che il 65% - sottolinea il sindaco, Giuseppe Mascia - sia molto vicino ci incoraggia a intensificare gli sforzi e ci conferma che il porta a porta è una delle armi vincenti, come sosteniamo da inizio mandato».
«L’obiettivo è di estenderlo ad altre parti di città, per ottenere le premialità e migliorare il servizio e il decoro cittadino» continua Salis, mentre per Mascia «quelle premialità potrebbero consentire di non intervenire sulla Tari».
Il Comune intanto prosegue nella battaglia per garantire pulizia e decoro a Sassari. «C’è tanto da fare per rimuovere le pessime abitudini di chi ancora non concorre a questa battaglia di civiltà», insiste Mascia. «Estenderemo l’area interessata dal porta a porta, iniziando dai quartieri attigui a quelli in cui già è attivo», annuncia poi l’assessore. «Il ritiro “a domicilio” garantisce livelli elevati di differenziata – spiega – perché responsabilizza gli utenti e favorisce il controllo». Per questo, «il cambiamento prima o poi interesserà tutta l’area urbana, ma sarà graduale e adattato alle caratteristiche di ogni quartiere».
