Sassari, parte il progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”
L’incontro ha l’obiettivo di fornire strumenti concreti per diffondere l’educazione alimentare tra gli studentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'evento è dedicato alla prevenzione primaria tra scuola, famiglie e territorio. Giovedì 26 marzo, dalle 9 alle 11, il Convitto Canopoleno di Sassari ospita il “Progetto Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”, iniziativa inserita nell’ambito dell’Education Programme Gen26, coordinata da AICS Associazione Italiana Cultura Sport, sostenuta dal Ministro per lo Sport e i giovani attraverso il finanziamento del Dipartimento Sport del Governo.
La conferenza è rivolta a insegnanti, studenti, famiglie, consiglio scolastico e stakeholder del territorio, tra cui le aziende della ristorazione scolastica. L’incontro ha l’obiettivo di fornire strumenti concreti per diffondere l’educazione alimentare nelle scuole, rafforzando il ruolo educativo degli insegnanti e promuovendo stili di vita sani.
Durante la conferenza si approfondiranno temi centrali come l’importanza di una corretta alimentazione nella prevenzione primaria, il benessere psicologico degli adolescenti e il valore dei progetti di inclusione sociale nei contesti caratterizzati da fragilità socioeconomiche.
All’incontro interverranno Franco Cassano, presidente provinciale AICS Sassari, che introdurrà i lavori, Antonello Carboni, medico diabetologo, che illustrerà il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie metaboliche, Ilaria Taras, psicologa psicoterapeuta, esperta in prevenzione del disagio adolescenziale e Marco Premoselli, dirigente AICS FP Sardegna, esperto in progetti di inclusione sociale rivolti a contesti di fragilità socioeconomica.
Dalle 11 alle 13.30, nella sede AICS Comitato Provinciale Sassari di via Cedrino 3 a Sassari, si terrà invece un incontro diretto tra esperti sociosanitari con la partecipazione di bambini, ragazzi e famiglie. Un momento di confronto e dialogo pensato per trasferire in modo concreto e accessibile i principi della prevenzione primaria, con particolare attenzione all’alimentazione sana ed equilibrata, allo sport come strumento di inclusione, al benessere psicologico e alla coesione sociale.
