Migliaia di euro i danni causati dalla pioggia di 10 giorni fa nei tre magazzini della sede Ail di Sassari.

I volontari dell’associazione contro le leucemie nord est Sardegna lavorano da giorni per liberare i magazzini investiti da 70 cm d’acqua.

«Ha rovinato quadri - racconta Marilena Rimini, presidente Ail Sassari - stoffe, distrutto un frigorifero».

Un disastro dalle conseguenze importanti per una realtà che si autofinanzia per dare sostegno ai malati con l’assistenza, le cure, anche i viaggi nella penisola per gli esami, e l’ospitalità nei locali di via Piandanna. «Siamo sempre presenti in tutte queste attività», riferisce Marilena che nell’ultima settimana ha assistito alla solidarietà di diverse persone.

«Alcuni soci hanno contribuito per riparare a quanto accaduto e li ringrazio per questo. Se qualcun altro ci volesse venire incontro ne saremmo felici».

Rimane il problema dell’assenza di un tombino lungo una strada per attutire e frenare le acque. «Lo hanno tolto nel 2020 e la grata che porta ai garage assorbe troppo poco. A questo inconveniente dovrebbe rimediare il Comune».

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