Sassari, candeliere d'oro speciale alla cardioanestesista di Emergency
Giuseppina Canestrelli riceverà il premio nella serata del 12 agostoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà Giuseppina Canestrelli a ricevere il Candeliere d’oro speciale 2026. La cardioanestesista sassarese, in prima linea per la cura dei più deboli in tutto il mondo, riceverà, nella serata del 12 agosto a Sassari, il prestigioso riconoscimento, assegnatale dalla commissione incaricata, riunitasi oggi a Palazzo Ducale, che premia chi si è distinto nel proprio lavoro dando lustro alla città e alla Sardegna. “Ha saputo coniugare l’impegno a servizio della sanità pubblica con quello nel volontariato, sia internazionale che sul territorio, a favore di chi soffre a causa della guerra e della povertà, mettendo a disposizione i suoi talenti come medico e la sua riconosciuta sensibilità umana nei rapporti con coloro che sono stati affidati alle sue cure”, questa la motivazione del premio. “Oltre che nella dimensione clinico-pratica ha dato prova di peculiare competenza nella ricerca scientifica, partecipando a importanti esperienze internazionali. Il suo profilo unisce la rigorosa disciplina scientifica alla profonda sapienza umana, testimone di valori cari alla tradizione della nostra Città e da riproporre per le future generazioni”. Nata in Sicilia da madre sassarese e padre veneto, Canestrelli è stata primaria del reparto di Cardioanestesia dell’Ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari e da trent’anni collabora con Emergency, prendendo parte a numerose missioni umanitarie in zone di guerra e di grave emergenza sanitaria, come in Cambogia, Afghanistan e Sudan.
Giuseppina Canestrelli in Antartide
Ma si è anche occupata delle persone più fragili nel territorio sassarese, collaborando con l’ambulatorio di Emergency di Santa Maria di Pisa. Negli anni si è espressa a favore della sanità pubblica, della sua difesa e chiedendone il consolidamento, dichiarando il principio secondo cui il diritto alla salute e alle cure deve essere garantito a tutte e a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali. La dottoressa ha partecipato poi nel 2021 – unica donna e unico medico della spedizione –alla missione scientifica italo-francese in Antartide, curata dall’ENEA nell’ambito del Programma nazionale di ricerche. Un progetto, durato un anno, mirato a esplorare i comportamenti e le reazioni dei componenti dell’equipaggio sottoposti a condizioni estreme e a un prolungato isolamento, anche in funzione delle future missioni e dei viaggi nello spazio. “Non me lo aspettavo e non credo di aver fatto nulla di speciale per meritare questo importante riconoscimento della mia città, se non portare il mio lavoro nelle zone in cui sono stata, tentando di farlo nel modo migliore possibile", ha commentato la premiata ricevendo la notizia. “Altre persone ne hanno certamente più diritto, ma sono onorata che abbiano pensato a me e ringrazio il Comune e la Commissione per l’assegnazione del premio”. La commissione, che conferito il riconoscimento a Giuseppina Canestrelli, è presieduta dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia ed è composta dall’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni, la dirigente dello stesso settore Marge Cannas, il presidente dell’Intergremio Fabio Madau, gli storici Paolo Cau e Antonello Mattone, il giornalista e scrittore Cosimo Filigheddu e la docente Marinetta Milia.
