Aou di Sassari, centinaia di persone allo sciopero: «Aspettiamo risposte dalla Regione»
Tiene banco anche la querelle sui posti letto post acuti e la loro collocazioneVideo di Franco Ferrandu
Un fiume di bandiere, cartelli e persone nello sciopero di oggi a Sassari dei lavoratori dell'Aou. La mobilitazione, promossa da Cgil-Cisl-Uil Funzione Pubblica e da altre sei sigle sindacali di medici, infermieri e personale sanitario, indetta oltre un mese fa, è stata confermata, nonostante qualche apertura da parte della Regione.
«I problemi restano - riferiscono i segretari generali di Cgil-Cisl-Uil Fp, rispettivamente Paolo Dettori, Antonio Monni e Augusto Ogana - Dalla mancata certificazione dei fondi contrattuali al sovraffollamento dei pazienti al recupero ore. Ci sono degli spiragli ma nessuna garanzia».
Tiene banco anche la querelle sui posti letto post acuti e la loro collocazione su cui ci sarebbero state delle rassicurazioni ma, ancora, non certezze. La prossima deadline l'ha dettata la presidente della Regione, Alessandra Todde, per il prossimo 4 giugno, quando le organizzazioni di categoria incontreranno i rappresentanti della sanità a Cagliari e si potrà verificare la concretezza delle soluzioni prospettate.
Intanto si registrano ogni giorno le criticità vissute in Azienda, tra carenze di organico e non riconoscimento di quanto maturato a lavoro.
«Abbiamo annualità arretrate e migliaia di euro non ricevuti», dichiara Francesco Marras, segretario aziendale Anaao Assomed. «L'Aou ha un alto tasso di abbandono da parte dei suoi lavoratori», aggiunge Gabriele Farina, della dirigenza medica Fp Cgil. Un clima di insoddisfazione che ha fatto scendere in piazza centinaia di dipendenti lungo un percorso, partito da piazza Caduti del Lavoro e che ha fatto tappa davanti all'ospedale Santissima Annunziata e all'Aou. «Questo è un punto di partenza», dichiarano i sindacalisti anticipando altre occasioni di lotta e rivendicazione.