Il prossimo 19 giugno, in piazza Umberto I a Porto Torres, si terrà una serata dedicata alla Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dal Progetto S.A.I. (Sistema di Accoglienza e Integrazione) del Comune di Porto Torres, gestito da Arci Mediterraneo Impresa Sociale.

L'iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Porto Torres, in collaborazione con la Pro Loco di Porto Torres e l'associazione Botteghe Turritane, e rappresenta un'importante occasione di incontro, condivisione e sensibilizzazione sui temi dell'accoglienza, dell'inclusione e della convivenza tra culture.

L'edizione di quest'anno assume un significato particolare perché coincide con il decimo anniversario della presenza del Progetto S.A.I. a Porto Torres, dieci anni durante i quali il servizio ha accompagnato decine di persone e famiglie nel loro percorso di autonomia e integrazione nel territorio.

Il Sistema di Accoglienza e Integrazione è una rete pubblica che offre percorsi di accoglienza destinati a persone titolari di protezione internazionale e ad altre categorie vulnerabili. Oltre all'ospitalità, il progetto garantisce servizi di orientamento legale, supporto sociale e psicologico, mediazione culturale, formazione linguistica e professionale, accompagnamento all'inserimento lavorativo e abitativo, con l'obiettivo di favorire una piena inclusione nella comunità locale.

La manifestazione prenderà il via con una suggestiva performance del Centro d'Arte Movimento e Danza Babajaga, che aprirà ufficialmente la serata. A seguire, saliranno sul palco i Train To Roots, tra le più apprezzate realtà del panorama reggae italiano, da sempre sensibili ai temi dei diritti umani, della solidarietà e dell'inclusione sociale.

Attraverso musica, arte e partecipazione, la Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta un'occasione per riflettere sul valore dell'accoglienza e per celebrare le esperienze positive di integrazione che in questi anni hanno arricchito il tessuto sociale della città.

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