Rapine, estorsioni e pestaggi: blitz della polizia a Sassari, tre minorenni in arresto
Sequestrati coltelli, mazze, tirapugni, piedi di porco e apparecchi per fumare droga. Una ventina i giovanissimi che assistevano da spettatori alle violenzeTre 15enni fermati a Sassari con l'accusa di aver terrorizzato la città negli ultimi 2 mesi. «Avevano il modello dei maranza», ha spiegato stamattina in questura il dirigente della squadra mobile, Michele Mecca.
Pestaggi, rapine ai danni delle attività commerciali, estorsioni compiute da minorenni nei confronti di coetanei per 10/15 euro o per sottrarre i cellulari, aggressioni di giovanissimi fuori controllo tra il centro cittadino e la periferia. Due di loro, su disposizione della procura della Repubblica, si trovano in comunità mentre l'altro è agli arresti domiciliari.
Gli arresti, fatti in giornata, hanno portato al sequestro di coltelli, mazze, tirapugni, piedi di porco, e apparecchi per fumare droga. I tre sono accusati anche di lesioni gravissime perché i pestaggi, fatti senza motivo se non, sembrerebbe, per il piacere di picchiare, hanno provocato ferite guaribili in oltre 60 giorni di cure.
«Volevamo dare un segnale - continua Mecca - e bloccarli subito».
Secondo quanto ricostruito il gruppo era formato da una ventina di ragazzi, la maggior parte però spettatori delle violenze. «All'inizio pensavamo che fossero episodi slegati ma abbiamo invece scoperto che erano tutti connessi».
«È arrivata la risposta delle forze dell'ordine - dichiara il questore, Filiberto Mastrapasqua - giunta in modo veloce». «Gli episodi sono stati tanti - conclude Mecca - e stiamo ancora ricevendo le denunce».