Porto Torres, Psd'Az: alleanza vicina a Sardegna Vera e al Centro
Il Direttivo della sezione “A. Simon Mossa” definisce la piattaforma programmatica per le comunali di primaveraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Direttivo della Sezione “A. Simon Mossa” del Psd’Az di Porto Torres prosegue nel lavoro di perfezionamento della piattaforma programmatica che orienterà il percorso politico del Partito dei Quattro Mori in vista delle prossime elezioni di primavera per il rinnovo del Consiglio comunale. «La condivisione dei contenuti e la vicinanza ai nostri principi ideali rappresentano le condizioni imprescindibili per avviare un confronto serio e, se ne ricorreranno i presupposti, definire possibili alleanze con liste, movimenti e partiti che riconoscano nei valori autonomistici e identitari il fondamento della propria azione politica», sottolineano i dirigenti sardisti, con Nando Nocco che traghetterà il partito fino alle amministrative.
«Il PSd’Az non ha padrini né padroni. La Sezione “A. Simon Mossa” di Porto Torres, nella piena autonomia garantita dallo Statuto del Partito, non persegue alleanze predefinite o precostituite. La libertà di giudizio e di espressione è un valore irrinunciabile, così come irrinunciabile è il metodo del confronto autentico». Nel frattempo hanno cominciato il confronto con alcuni partiti del centro destra e del centro. «Se invitati, ci siamo resi disponibili a sederci a ogni tavolo di discussione e partecipazione democratica, purché si sia trattato di tavoli realmente aperti, non già apparecchiati con posti assegnati e menù prestabiliti», ci tengono a precisare i dirigenti Psd’Az. «A noi interessa la pari dignità politica, la possibilità di incidere concretamente nelle scelte future e di rivedere con coraggio alcune decisioni che riteniamo non abbiano giovato alla città negli ultimi anni». aggiungono nella nota.
«Non cerchiamo spazi di potere concessi per mera sommatoria di sigle. Il nostro obiettivo è costruire un progetto credibile e forte per restituire a Porto Torres centralità politica e autorevolezza istituzionale». Allo stato attuale, hanno già incontrato le delegazioni di Sardegna al Centro e di Sardegna Vera, «con le quali è emersa un’importante convergenza sui temi dell’Identità Sarda, dell’autonomia decisionale delle comunità locali, sul metodo dei “tavoli sgombri” e sull’urgenza di un rilancio strategico di Porto Torres e del territorio circostante. Le interlocuzioni proseguiranno entrando nel merito delle proposte programmatiche». Si è svolto inoltre un confronto con le delegazioni dei partiti facenti capo al centrodestra. Anche in tale occasione si sono riscontrate significative affinità di visione e analoghe impostazioni sulle politiche di sviluppo, sulla necessità di rafforzare il ruolo della città nel contesto territoriale e sulla volontà di costruire un progetto amministrativo solido e pragmatico. «Tuttavia, coerentemente con quanto già affermato, il Psd’Az ritiene prioritario perseguire la strada del polo identitario, quale spazio politico fondato sulla centralità dei valori sardisti e sull’autonomia programmatica». Nei prossimi giorni avranno pertanto inizio ulteriori interlocuzioni finalizzate all’affinamento dei programmi condivisi e all’individuazione della figura che sarà chiamata a rappresentare il progetto come candidato sindaco.
