Dopo il sostanziale annullamento del processo di primo grado a carico del cardinale Angelo Becciu, decretato ieri dalla Corte d'appello del Vaticano, al porporato arriva il messaggio di solidarietà del vescovo di Ozieri (Sassari), Corrado Melis.

«Emerge con forza un'esigenza non più rinviabile: fare piena luce sui fatti. Una chiarezza completa, libera da ombre e ambiguità, capace di restituire dignità e ristabilire equilibrio», sostiene il vescovo con una lettera pubblicata sul sito internet e sui canali social della diocesi di Ozieri.

«La decisione della Corte di Appello della Santa Sede, che ha rilevato errori procedurali fino a dichiarare la nullità relativa del procedimento e a disporre la rinnovazione del dibattimento, si presenta come un segno forte. È un richiamo ai principi fondamentali del diritto, alla dignità della persona e al rispetto pieno delle garanzie difensive», continua.

Il fatto che il processo debba essere sostanzialmente rinnovato, «con pieno accesso agli atti e possibilità effettiva di difesa, restituisce al giudizio il suo necessario equilibrio. Si apre così una fase nuova, che può permettere finalmente una valutazione completa e serena», sostiene Melis. «Come Diocesi, questa decisione viene accolta con profonda partecipazione e con una composta, ma sincera soddisfazione. Si avverte che il tempo della verità si avvicina, che ciò che è stato oscurato potrà essere finalmente chiarito e che quanto è stato motivo di sofferenza potrà trovare luce e giusta valutazione», conclude il messaggio.

(Unioneonline)

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