«La Regione lascia ad Alghero soltanto gli eventuali avanzi per utilizzare un impianto da oltre 5 milioni di euro destinato al recupero della posidonia. E Cacciotto, Selva e Di Nolfo tacciono. È questo il risultato della loro azione politica?». Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla delibera regionale che destina 700mila euro annui alla gestione della posidonia, privilegiando la movimentazione temporanea e il riposizionamento sugli arenili, mentre il trattamento negli impianti di recupero resta subordinato alle risorse residue. Una scelta che, secondo il centrodestra, penalizza Alghero, dove gli accumuli raggiungono anche due metri d’altezza.

«Nel 2020 l’amministrazione Conoci sottoscrisse l’accordo con Provincia e Consorzio industriale per realizzare l’impianto di San Marco: oltre cinque milioni di investimento Pnrr per recuperare la sabbia, separare plastiche e materiali inerti e valorizzare la componente organica. Una soluzione concreta di economia circolare».

L’ex sindaco Mario Conoci ritiene che non si possa accettare «un sistema che rischia di riprodurre proprio gli accumuli che abbiamo lavorato per superare» e sollecita Cacciotto a intervenire presso la Regione. «Ancora più imbarazzante è il silenzio di Di Nolfo», prosegue Conoci riferendosi al consigliere regionale algherese. «Il 12 agosto il Consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno n. 84, prima firmataria Francesca Masala di FdI e sottoscritto anche da lui, che chiedeva cinque milioni aggiuntivi per il recupero della sabbia, la separazione dei rifiuti e la valorizzazione della posidonia. La sua maggioranza oggi disattende quell’indirizzo. Di Nolfo cosa ha da dire?».

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