Più pensionati che medici al lavoro. A riferirlo è stato l’Enpam, Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri, nell’incontro promosso nei giorni scorsi a Sassari, nella propria sede, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri provinciale.

«Il nostro patrimonio garantisce le pensioni per i prossimi 30 anni, ma i pensionati hanno superato i lavoratori contribuenti», è la sintesi da parte dei vertici dell’Ente. Il confronto ha permesso anche di far conoscere lo stato dei numeri previdenziali della cassa per Sassari che, dal 2024 al 2025, ha visto diminuire i contributi incassati: da 23,83 milioni si è passati ai 23,46, mentre crescono le pensioni da erogare, salite da 22,67 milioni a 24,16. 

Calano poi i chirurghi ed odontoiatri dai 2839 del 2024 ai 2813 dell’anno successivo. Il trend è simile per la medicina generale, con la flessione da 558 a 524 di medici attivi, mentre i pensionati “s’impennano” dai 1242 del 2024 ai 1328 nel 2025. In crescita tra i lavoratori del settore sanitario il numero delle donne e delle società private.

«I nostri giovani professionisti non devono avere alcun timore per il loro futuro pensionistico – ha rassicurato Alberto Olivetti, presidente nazionale dell’ente di previdenza – abbiamo bilanci con proiezioni per mezzo secolo. I 130 miliardi accumulati, dopo 30 anni di attività, sono il frutto di investimenti sicuri, ma dobbiamo difenderci dalle ingerenze esterne, che si presentano puntualmente e che vorrebbero statalizzare la nostra cassa».

Sulla stessa linea anche Luigi Daleffe, vice presidente dell’Enpam, che ha messo in rilievo i punti a favore della cassa di previdenza, tra cui il prestito d’onore, la possibilità di accedere al mutuo per la prima casa, anche in assenza di garanzie, o la possibilità di riscattare a cifre basse gli anni di laurea, subito dopo aver conseguito il titolo di studio. Presentato poi durante la giornata, da parte del direttore generale Enpam, Vittorio Pulci, la “Tech2Doc”, piattaforma gratuita, gestita dall’Ente di informazione e formazione, e dedicata agli iscritti per agevolare il futuro delle professioni mediche e odontoiatriche.

Presenti nel primo corso di aggiornamento dopo la pausa estiva oltre al presidente Salvatore Lorenzoni e al vice Nicola Addis, anche Carlo Azzena, Presidente della Commissione per gli iscritti all’Albo Odontoiatri – Cao di Sassari e Antonello Desole, segretario provinciale della Fimmg (medici di medicina generale) di Sassari, che ha firmato una intesa con la Regione per garantire migliori condizioni lavorative ai “medici di famiglia”. Da loro è stato rivolto  un appello ai colleghi: «Ci serve il vostro appoggio, dobbiamo andare oltre il 50 per cento delle iscrizioni all’Enpam». Nella seconda parte della giornata formativa si è discusso di etica e deontologia. Il vicepresidente dell’Ordine dei medici, Nicola Addis, ha ricordato i termini per i crediti previsti nel triennio, per assolvere l’obbligo formativo, rimarcando che, in caso di contenzioso giudiziario, i magistrati e le assicurazioni verificano se i medici si siano formati in modo adeguato.

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