Al via il piano sulle politiche di sicurezza urbana nel Comune di Porto Torres con l’approvazione del progetto esecutivo sull’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti sensibili della città.

Un numero di 68 telecamere per un totale complessivo di 218, per un importo pari a 305mila euro, con impianti distribuiti in modo capillare nel territorio, a partire dal Museo del Mare, parcheggi di Balai, parco San Gavino, Ponti Pizzinnu, via Funtana Cherchi, in alcune scuole e davanti alla sede del distaccamento dei vigili del fuoco.

L’amministrazione comunale è beneficiaria del finanziamento pari a 152mila e 500 euro, erogato dal Ministero dell’Interno e sollecitato da Prefettura e Questura. Su un totale di 1600 domande l’Ente, insieme ad altri Comuni, ha ottenuto importanti risorse finalizzate all’implementazione e al rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza.

La norma ministeriale individua, infatti, la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria attraverso l’installazione di telecamere nell’intento di prevenire e contenere il disagio sociale il degrado urbano. Le risorse coprono la spesa per il posizionamento di nuovi 68 occhi elettronici – 46 telecamere di contesto e 22 di lettura targhe- previsti dal progetto cofinanziato dal Comune. 

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