Il Piano urbanistico comunale di Porto Torres, approvato dal consiglio nel novembre 2025, ha ottenuto il parere di coerenza dalla Regione rispetto ad altri strumenti sovraordinati, come il Piano paesaggistico regionale e il Piano di assetto idrogeologico.

Questa mattina si è riunita la commissione Urbanistica presieduta dal consigliere Gavino Sanna, alla presenza dell’assessora all’Urbanistica Gian Simona Tortu e i componenti dell’Ufficio del Piano del Comune coordinato da Mario Cappai insieme a Fabrizia Muzzu, per illustrare le modifiche apportate dall’Ufficio Tecnico al Puc, ovvero la ridefinizione di alcuni piccoli dettagli di forma come le rappresentazioni grafiche o rielaborazioni testuali.

Si tratta di elementi di rifinitura tali da consentire la pubblicazione sul Buras – Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna – lo strumento principe della pianificazione urbanistica del Comune, un passo necessario per rendere operativo lo strumento urbanistico.

«Nella sessione del parere di coerenza la Regione ridefinisce alcuni dettagli formali e non di sostanza, come alcune tavole grafiche e la correzione di alcuni numeri invertiti e cifre trasmessi per errore di trascrizione», spiega l’assessora Tortu «questo perché i riferimenti che la comunità dovrà leggere necessitano di assoluta chiarezza». Durante la seduta della commissione sono stati evidenziati gli elementi di revisione del Piano, tenuto conto delle risultanze del parere positivo, da inviare alla Regione.

Per l’approvazione del Puc si è lavorato su tre assetti fondamentali – ambientale, storico- culturale e insediativo – e sono stati predisposti studi di compatibilità idraulica e geomorfologica approvati dagli enti competenti. Tra le principali novità del nuovo Piano vi sono due progetti norma per le aree G su viale dell’Industria e Lungomare Balai, destinate ai servizi generali per la collettività; il rafforzamento delle zone F, lungo la direttrice dell’ex 131, destinate a insediamenti turistico-ricettivi; nuove zone residenziali individuate in prossimità dell’ingresso cittadino di via Sassari.

Le aree di sviluppo turistico comprendono via dell’Industria, con una vocazione turistica “business” legata alla vicinanza al porto e al polo industriale, Balai Lontano e la circonvallazione, per strutture a carattere ricreativo e balneare; via Sassari, con un’espansione urbana di ricucitura tra il centro e l’agro edificato. L’amministrazione intende inoltre promuovere piani di recupero per le zone agricole edificate in direzione di Li Lioni, così da consentire ai residenti di presentare progetti di riqualificazione e di infrastrutturazione primaria.

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