Caccia al ladro che, giovedì 4 giugno, ha profanato il santuario di Sorso, la chiesa campestre situata lungo la strada della Marina di Sorso, introducendosi nella cappellina di Preddugnanu, dove sono state trafugate dalla statua della Madonna tre collane d’oro, una fede nuziale e un paio di orecchini d’oro.  Ex voto donati dalla comunità dei fedeli.

La chiesa da allora è rimasta chiusa per consentire le indagini da parte dei carabinieri che, dopo aver effettuato i rilievi, stanno esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza di cui è dotato il luogo di culto.

«Un evento increscioso e una vergogna per il paese della Beata Vergine “Noli me tollere”», le parole dei frati cappuccini, allarmati per il grave episodio.

Ignoti avrebbero forzato la serratura del cancelletto, davanti all’altare, per raggiungere la nicchia che custodisce la statua della Vergine, strappandole dal collo i preziosi. «Frutto del sacrificio di tante persone - aggiungono i frati cappuccini – rubare alla madonna significa rubare a tutti i fedeli». Per il consigliere comunale Alfredo Roggio che ha proposto un progetto per la piccola chiesa, «si tratta di un gesto ignobile che lede l’intera comunità». 

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