Porto Torres: Forza Italia ritira la candidatura di Ilaria Faedda e apre al centrodestra
Nel frattempo Lega e Fratelli d'Italia mantengono la candidatura a sindaco di Ivan Cermelli che ha già avviato la campagna elettoralePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La segreteria cittadina di Forza Italia “Annibale Francesconi” di Porto Torres ritira la candidatura a sindaco di Ilaria Faedda e resta all’interno della coalizione di centrodestra, garantendo la propria presenza nella competizione elettorale attraverso un percorso che consenta di mantenere unità la coalizione. Nel frattempo Lega e Fratelli d'Italia mantengono la candidatura a sindaco di Ivan Cermelli che ha già avviato la campagna elettorale. Per il partito di FI si tratta di una decisione assunta con «responsabilità politica e improntata alla tutela del proprio elettorato, assicurando una rappresentanza forte, coerente e riconoscibile». Una scelta che non rappresenta una rinuncia alla propria identità, ma ma al contrario un atto di maturità politica volto a preservare il lavoro svolto in questi anni, «il radicamento costruito sul territorio e il rapporto di fiducia con cittadini, simpatizzanti ed elettori», sostiene la segreteria cittadina.
La decisione al termine di un’attenta e approfondita fase di confronto interno e nell’ambito del dialogo costante con le altre forze del centrodestra. Negli ultimi mesi il partito di FI ha lavorato per contribuire alla definizione di un percorso unitario della coalizione, «con la necessità di costruire una proposta politica credibile, condivisa e realmente competitiva».
Tuttavia, il confronto avviato non ha consentito, allo stato attuale, di giungere a una sintesi pienamente condivisa sul nome del candidato sindaco. «Una situazione che Forza Italia ha affrontato con senso di responsabilità, evitando fughe in avanti e mantenendo sempre un approccio rispettoso delle dinamiche collegiali che devono caratterizzare una coalizione solida».
Forza Italia ribadisce un principio politico fondamentale: «Le candidature, soprattutto per ruoli di guida amministrativa, devono nascere da un percorso condiviso tra le forze della coalizione e non possono essere il risultato di iniziative unilaterali.
Allo stesso tempo, il partito ritiene «imprescindibile evitare divisioni che rischierebbero di indebolire l’intero campo del centrodestra e di compromettere la possibilità di offrire alla città un’alternativa seria e credibile».
