Sassari: «Via Cilea è pericolosa, servono segnalatori e dossi»
Un anno e mezzo fa l’incidente mortale in cui perse la vita Rita SecchiIl tratto di via Cilea dove fu investita e uccisa Rita Secchi
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Il pericolo è sempre lì, a distanza di due anni dalla tragedia, in via Cilea a Sassari. Quando, a dicembre 2024, la 76enne Rita Secchi venne investita da un’automobile e morì mentre attraversava la strada, insieme a una 90enne, dopo aver partecipato alla messa nella chiesa di Santa Maria Bambina.
Nei giorni scorsi si è sfiorato di nuovo il dramma, per fortuna evitato per un soffio grazie a una frenata tempestiva. Ma l’emergenza rimane. Il Nuovo Comitato di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa rilancia allora l’allarme sulla necessità di munire l’area di apposite segnalazioni e di dossi che impediscano il verificarsi di incidenti e, in più, sottolinea il cattivo stato delle strade. Nell’ultimo consiglio comunale è stato posto il problema dal consigliere Gianluigi Onida che ha rimarcato il persistere delle criticità.
L’assessore delle Infrastrutture della Mobilità e al Traffico, Massimo Rizzu, ha risposto che è in corso una fase di redistribuzione, fra i vari settori dell’amministrazione comunale, del fondo complementare. L’obiettivo è installare dei segnalatori luminosi a terra.
