Porto Torres: due ore in coda con la nipotina, poi il Poliambulatorio chiude
Doveva richiedere un’esenzione ticket per le cure della piccola: «Inaccettabile, ci hanno dato il numero di prenotazione e poi ci hanno mandato via. Presenterò denuncia alla Procura»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In fila per due ore con una bimba di appena due mesi per il disbrigo di una pratica sanitaria, poi l'impossibilità della prestazione perché è ormai giunta l’ora di chiusura all’ufficio polifunzionale Sau, il Servizio di assistenza unica del Poliambulatorio Asl di Porto Torres.
È successo questa mattina ad una paziente che si era recata presso la struttura per la richiesta di un’esenzione ticket alle cure della sua bambina, dopo un primo tentativo fallito, martedì 27, a causa delle linee telefoniche in tilt negli ospedali, nei distretti e in quasi tutte le strutture del Nord ovest Sardegna, che risultavano irraggiungibili telefonicamente e via mail. I problemi delle linee internet hanno interessato anche i servizi di front office del Poliambulatorio Andriolu, dove gli operatori non hanno potuto soddisfare le richieste dei cittadini.
«Una situazione che comprendo bene – spiega Pietro, nonno della bimba – ma quello che non posso tollerare è il rifiuto di un servizio, perché dopo aver ricevuto il numero di prenotazione e, dopo due ore di attesa, ci siamo visti chiudere l’ufficio Sau, per superamento di orario, senza alcuna possibilità di poter concludere la pratica che portiamo avanti da giorni, tra disservizi, mancanza di flessibilità e sensibilità da parte della Asl».
I numeri vengono consegnati da un operatore con chiusura del servizio alle 12.30. «Martedì pomeriggio, 27 ottobre, mia figlia si era recata presso la struttura senza ottenere alcun risultato a causa dei disservizi internet, - racconta Sini - quindi ci aveva riprovato stamattina, dalle 10.30 con il numero di attesa, convinta che avrebbe potuto soddisfare la sua richiesta, anche in considerazione che interessava una bimba di due mesi. L’operatrice, invece, ha chiuso improrogabilmente il servizio, presente nel box dell'area esterna, mentre i pazienti attendevano nella sala d'attesa interna, senza tenere conto delle necessità di una neonata e dopo una attesa di due ore».
Il nonno della piccola ha chiesto di poter parlare con il personale degli uffici amministrativi. «Nel frattempo ho presentato una segnalazione agli Enti competenti, alla direzione Asl e all’Ufficio segreteria del Comune di Porto Torres per conoscenza, e –precisa - sono pronto a presentare denuncia alla Procura della Repubblica di Sassari».
